Turismo
  • Home page
  • invia ad un amico
  • Login
  • Versione Grafica
  • Versione alto constrasto nero
  • Versione ad alto Contrasto blu
  • Versione testuale
  • Carattere grande
Comunità Montana
Parco Alto Garda Bresciano

Via Oliva, 32 25084 Gargnano, Brescia tel 0365 71449 -
info@parcoaltogarda.net - protocollo@pec.cm-parcoaltogarda.bs.it
Lago di Garda


Museo Botanico Don Pietro Porta

CID_0173_SITO.JPG

Via Belvedere, 9

Moerna di Valvestino (BS)

Il territorio del Parco Alto Garda Bresciano rappresenta una delle zone di maggiore interesse naturalistico di tutta Europa: al suo interno si fondono un unico spettacolare paesaggio, ambienti di impronta mediterranea e vaste zone con caratteristiche alpine. La componente floristica del Garda Bresciano costituisce un elemento di straordinario valore ecologico, capace di attirare botanici da tutta Europa, già dall’ 800. Il cuore verde del Parco è rappresentato dalla Valvestino che è la zona con la maggior presenza di endemismi: sulle sue montagne hanno infatti trovato rifugio durante le glaciazioni e vivono attualmente alcune decine di specie molto rare, divenute famose sia in ambito scientifico che fra gli appassionati. A Moerna di Valvestino nacque il famoso botanico Don Pietro Porta, che ha dedicato la propria vita alla ricerca e allo studio della flora endemica. Egli studiò la flora della Valvestino e condusse numerose campagne di ricerca e di raccolta di rilevanza nazionale e internazionale, collaborò con famosi botanici italiani ed europei nella stesura di flore territoriali, nelle quali descrisse anche nuove entità. Alcune di esse, il cui significato tassonomico andrebbe approfondito, sono state a lui dedicate da botanici d’oltralpe. I frutti delle sue ricerche, costituiti da ricche collezioni di piante essicate, sono oggi conservati presso istituti di ricerca trentini ed ancora oggi a disposizione degli studiosi che ne fanno richiesta. Per questo motivo la scelta di Moerna come sede del Museo botanico del Parco è appropriata e coerente con i trascorsi storici e scientifici del territorio. Il Museo si inserisce in una rete di servizi e iniziative collegati al Museo del Parco, quale museo capofila della nuova Rete Museale Alto Garda. L’ex caseificio turnario di Moerna strutturato su tre piani e recentemente ristrutturato sia esternamente che internamente, è sembrato il luogo più idoneo per il nuovo allestimento, anche perché situato di fronte alla casa natale del famoso botanico. Il progetto è stato realizzato anche grazie al contributo di Regione Lombardia e GAL Garda Valsabbia.

Percorso espositivo

Il percorso espositivo, progettato dal Conservatore della Rete Museale, dr. Stefano Armiraglio, in collaborazione con la ditta specializzata "Pentagono" e dal Consorzio Forestale della Valvestino, è dedicato alla celebrazione del sacerdote-botanico, la cui integrazione con il paesaggio ha lasciato evidenti tracce sia in campo scientifico -naturalistico che storico. Sono stati considerati gli aspetti celebrativi e scientifici dedicati alla figura di Don Pietro Porta come asse principale dell’allestimento, intorno al quale sono stati evidenziati legami e interconnessioni con gli aspetti botanici del territorio valvestinese.

Il piano primo della struttura è costituito da due piccoli locali, nei quali sono state conservate le strutture accessorie in muratura e le attrezzature restaurate del vecchio caseificio. In particolare, gli spazi sono stati destinati a Reception e ad un percorso integrato di botanica e di industria del latte. A tal fine sono stati realizzati dei pannelli specifici relativi ai prati e pascoli, ai prati sfalciati e alla leggenda delle pegre, che si ricollega all’allestimento del secondo piano. Inoltre è stato inserito un pannello di introduzione al Parco,con particolare riguardo agli aspetti naturalistici presenti nel territorio e nei SIC (Siti di Importanza Comunitaria).

Il secondo piano invece è stato destinato al percorso espositivo sensu stricto, poiché è risultato più ampio e climaticamente favorevole per ospitare le collezioni naturalistiche e storiche, arredi e strumenti delicati. Il percorso espositivo, ispirato alla figura di Don Pietro Porta e alle relazioni tra mondo vegetale e territorio, è stato realizzato contestualizzando i rari oggetti disponibili appartenuti a Don Porta e alcuni campioni d’erbario di specie caratteristiche del territorio prealpino gardesano. L’allestimento è ispirato al particolare ambiente della Valvestino, attraverso la ricostruzione stilizzata del cristallo delle dolomie, creando una conformazione geometrica di grande impatto visivo. La struttura del percorso espositivo è composto principalmente da vetrine con campioni di exsiccata archiviate da Don Porta e rocce caratteristiche corredate da pannelli esplicativi. Gli elementi innovativi del percorso sono rappresentati da originali sgabelli che nella forma si ispirano alla leggenda delle “pegre”, necessari per la visione del monitor, che proietta un video che illustra gli elementi naturalistici sensibili e peculiari del territorio (realizzato in collaborazione con l’Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste della Regione Lombardia).

Il percorso espositivo si integra con un prototipo interattivo messo a disposizione del Museo Civico di Scienze Naturali di Brescia, che si concretizza in gioco didattico sul riconoscimento delle specie vegetali.

Orari

Il Museo è aperto tutte le domeniche da giugno a settembre dalle 14,30 alle 17,30

Ingresso libero

Info e prenotazioni

Consorzio Forestale della Valvestino 25080 Turano di Valvestino (BS)

tel 0365-745007 tel e fax 0365-745821
e-mail: consorzio.valvestino@tiscali.it