Il Confine Austro-Ungarico

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Politicamente la Valvestino rientra da almeno un millennio nell'area di influenza trentino-austriaca. Essa rimase infatti territorio straniero in terra veneta (Tremosine e Tignale, la Valsabbia e Bagolino erano infatti domini della Serenissima) fino alla Prima Guerra Mondiale. Fu dunque terra di confine, ma anche "oltre il confine", utilizzata quale via alternativa per scendere da nord verso Brescia evitando la sponda occidentale lago d'Idro. Molti furono gli eserciti che transitarono nei secoli dall'Alta valle del Chiese alla Valvestino, attraverso Bondone e Bocca di Val in direzione di Capovalle, Treviso Bresciano o la Riviera: le truppe del Barbarossa nel XII° secolo, quelle veneziane, imperiali e i lanzichenecchi nel XVI° secolo, i francesi nel periodo napoleonico, i garibaldini nell'800.