Gardone Riviera Gargnano Limone Garda Magasa Salò Tignale Toscolano Maderno Tremosine Valvestino

Parco Alto Garda, 23 January 2018

I Comuni Del Parco

 

Il territorio del Parco dell'Alto Garda, istituito da Legge Regionale n° 58/1989, comprende nove Comuni (Salò, Gardone Riviera, Toscolano Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine, Limone sul Garda, Valvestino e Magasa) e si estende su 38.269 ettari, poco meno della metà dei quali coperti da bosco.
Vi abitano circa 27.000 persone.


Il variegato territorio (dai 65 m della sponda lacustre ai 1.976 del Caplone) vede modificarsi la fauna e la vegetazione dagli aspetti mediterranei, in prossimitĂ  del Benaco, fino a quelli alpini.


L'economia poggia principalmente sul turismo e conta 170 alberghi, 8 residence e 12 campeggi per una capienza di quasi 10.000 ospiti.


L'industria è presente a Toscolano Maderno e l'agricoltura a Tremosine.
Alcuni supermercati sono attivi nei Comuni più a sud, mentre la piccola rete distributiva è diffusa in maniera capillare. La viabilità principale è ancorata alla Gardesana Occidentale e ad un paio di Strade Provinciali.


Fitta è la rete di strade comunali e sentieri montani.

 

 

 

Zone Confinanti

Pagina in costuzione a seguito dell'attivazione del nuovo sito internet dell'ente. Ci si scusa per il disagio arrecato.

Superficie

Pagina in costuzione a seguito dell'attivazione del nuovo sito internet dell'ente. Ci si scusa per il disagio arrecato.

Area di competenza

La Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano è un'unione montana, ente locale costituito fra comuni montani e parzialmente montani ai sensi dell'art. 7 della Legge n. 265 del 3 agosto 1999.

Il Parco Alto Garda Bresciano è stato istituito nel 1989 con Legge regionale n. 58 ed è gestito dalla Comunità Montana stessa. Il territorio del Parco coincide con l'intero territorio della Comunità Montana.

La ComunitĂ  Montana Parco ha per fine la valorizzazione delle zone montane, con particolare attenzione alle zone maggiormente disagiate, tramite l'esercizio di funzione proprie, di funzioni delegate e l'esercizio di funzioni proprie, di funzioni delegate e l'esercizio associato delle funzioni comunali

In particolare persegue i seguenti scopi:

a) fornisce alla popolazione - riconoscendo il servizio che essa svolge a presidio del territorio - gli strumenti necessari a superare le condizioni di disagio derivanti dall'ambiente montano e ad impedire lo spopolamento del territorio ed i fenomeni di disgregazione sociale e familiare che ne conseguono;

b) predispone, attua e partecipa a programmi e iniziative tesi alla difesa del suolo, alla protezione della natura e a dotare il territorio di infrastrutture e servizi civili atti a consentire migliori condizioni di vita e a promuovere la crescita culturale, sociale e civile della popolazione;

c) individua ed incentiva le iniziative idonee alla valorizzazione delle risorse attuali e potenziali della zona nell'intento di sviluppare e ammodernare l'agricoltura del territorio nonché i settori artigianale, commerciale, turistico e industriale per il superamento degli squilibri esistenti;

d) tutela il paesaggio, il patrimonio storico, artistico e culturale, ivi comprese le espressioni di cultura locale e tradizionale; favorisce l'istruzione, la preparazione professionale e lo sviluppo culturale della popolazione.
Essa esercita le funzioni attribuite dalle leggi dello Stato, della Regione, nonché le funzioni delegate dai Comuni, dalla Provincia e dalla Regione.