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Parco Alto Garda, 21 April 2018

Geologia e morfologia

La valle del Garda

Ghiacciai e morene

Le montagne gardesane

Le acque e i venti del lago

Le rocce dell'era cenozoica

Le rocce del periodo cretaceo

Le rocce del periodo giurassico superiore

Le rocce del periodo giurassico inferiore

Le rocce del periodo triassico

Il Clima

 

 

 

È temperato, con aspetti di caldo- arido che differenziano il Lago di Garda dagli altri laghi prealpini, più umidi e freddi. Secondo rilevazioni effettuate nel periodo 1952- 1976 dall'Osservatorio meteorologico e stazione sismica "Pio Bettoni" di Salò si hanno:

- una temperatura media annua di 13,3° C, con medie stagionali di 4,1° C in inverno, 12,8° C in primavera, 22,6° C in estate e 13,6° C in autunno;

- 10-12 giorni di gelo all'anno;

- un'umidità media annua del 71%;

- un'insolazione pari a 2050 ore l'anno;

- precipitazioni di 1180 mm l'anno con distribuzione tipicamente equinoziale (primavera/autunno); neve e nebbia fitta sono piuttosto rare sulle coste del lago.

Queste condizioni particolarmente favorevoli si devono all'influsso mitigatore ed alla vicinanza dell'acqua che ha temperature relativamente elevate: in superficie si possono raggiungere i 25° C, a 50 m di profondità si ha una temperature media di 13° C ed a 100m di 8,5° C, e quella del Lago di Garda è la più elevata temperatura abissale misurata nei grandi laghi prealpini.

 

 

 

Area Protetta

Il panorama del Parco è tanto variegato quanto affascinante. Il suo valore deriva dalla peculiare posizione geografica, dalla struttura geologica, e dalla presenza del lago che influenza il clima, la flora e la fauna di tutta la zona; le caratteristiche uniche di questo territorio lo contraddistinguono come una meta ideale per diversi tipi di esperienze a contatto con la natura. La bellezza di questi luoghi è esaltata dalla particolare sinergia tra l'ambiente lacustre e quello montano, elementi fondamentali di questa terra straordinaria.

Nel territorio del Parco si distinguono due diverse realtà territoriali di grande valenza naturalistica e paesaggistica. La Riviera del Garda con le sue caratteristiche climatiche e vegetazionali di impronta mediterranea e l'entroterra montano che sfiora i duemila metri di quota. La fascia costiera del parco rappresenta uno degli ambienti naturalistici - turistici italiani più conosciuti e apprezzati a livello internazionale. Da Salò a Limone del Garda esistono numerose opportunità ricettive che, unite ad un contesto paesaggistico e climatico particolarmente favorevole, offrono la possibilità di fruire della "Riviera dei Limoni" tutto l'anno.
Nelle zone collinari e montane distribuite su tutti e nove i comuni del parco, meno frequentate dal turismo di massa, si sviluppa un articolato reticolo di strade forestali e di sentieri supportati dalla presenza di rifugi, bivacchi ed altre strutture ospitali anche di tipo rurale, come ad esempio i tipici fienili austro-ungarici con il tetto di paglia di Cima Rest in Valvestino, che promuovono una fruizione direttamente a contatto con le numerose particolarità di carattere geologico, geomorfologico, forestale, floristico e faunistico.
La presenza di contesti ambientali di tipo mediterraneo lungo la fascia lacustre ( 65 metri sul livello del mare) e di tipo alpino nell'immediato entroterra (1975 metri la vetta del Monte Caplone) rende possibile nel parco l'esistenza di una eccezionale biodiversità, sia a livello vegetale che animale. A pochi chilometri di distanza in linea d'aria si passa dalle Limonaie e dalle formazione vegetali tipiche mediterranee ai boschi di Carpini e Querce e, più in alto alle splendide Faggete e Mughete. Di grande rilievo è la presenza della Foresta Demaniale Gardesana Occidentale gestita dall'ERSAF, la più estesa di tutta la Lombardia .

I Comuni Del Parco

 

Il territorio del Parco dell'Alto Garda, istituito da Legge Regionale n° 58/1989, comprende nove Comuni (Salò, Gardone Riviera, Toscolano Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine, Limone sul Garda, Valvestino e Magasa) e si estende su 38.269 ettari, poco meno della metà dei quali coperti da bosco.
Vi abitano circa 27.000 persone.


Il variegato territorio (dai 65 m della sponda lacustre ai 1.976 del Caplone) vede modificarsi la fauna e la vegetazione dagli aspetti mediterranei, in prossimità del Benaco, fino a quelli alpini.


L'economia poggia principalmente sul turismo e conta 170 alberghi, 8 residence e 12 campeggi per una capienza di quasi 10.000 ospiti.


L'industria è presente a Toscolano Maderno e l'agricoltura a Tremosine.
Alcuni supermercati sono attivi nei Comuni più a sud, mentre la piccola rete distributiva è diffusa in maniera capillare. La viabilità principale è ancorata alla Gardesana Occidentale e ad un paio di Strade Provinciali.


Fitta è la rete di strade comunali e sentieri montani.

 

 

 

Zone Confinanti

Pagina in costuzione a seguito dell'attivazione del nuovo sito internet dell'ente. Ci si scusa per il disagio arrecato.