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Parco Alto Garda, 21 April 2018

Educazione Ambientale

Le numerose strutture ed iniziative presenti nell'area del Parco consentono di migliorare la propria competenza in ambito naturalistico , scientifico, storico, di cultura materiale e di conoscenza del territorio scoprendone anche gli aspetti più nascosti che potrebbero sfuggire ad uno sguardo superficiale. Molte delle strutture descritte si trovano inoltre in luoghi storici o sono esse stesse testimonianze vitali di un passato che ha segnato in maniera talvolta indelebile questa terra. 

Le rocce del periodo triassico

La dolomia è una roccia compatta grigiastra che copre circa il 70% del territorio del Parco. È una roccia sedimentaria di origine marina, costituita dai materiali che si depositarono nella Tetide attorno a 200 milioni di anni fa. La dolomia contiene alghe fossili insieme a molluschi, stelle marine, scaglie di pesci, tracce di bitume. Ciò testimonia un bacino di sedimentazione poco profondo, piuttosto caldo e, addirittura lagunare e impaludato. Le Alpi non esistevano ancora: si stavano formando in fondo al mare Tetide e si innalzeranno molti milioni di anni dopo.

Le rocce del periodo giurassico inferiore

Il medolo e la corna sono formazioni rocciose ben rappresentate nel territorio del Parco, perché costituiscono le cime più alte prospicienti il lago, con le loro rupi strapiombanti. Si tratta di calcari bianchi o grigiastri, spesso stratificati, contenenti vari fossili, quali alghe e coralli, e, nel medolo, molte belle ammoniti. Queste rocce si depositarono nella Tetide circa 190 milioni di anni fa, in un ambiente non troppo lontano dalle coste. Data la frequente naturale stratificazione e la compattezza del materiale, unita ad una buona lavorabilità, queste rocce vennero spesso cavate per farne un uso massiccio nelle costruzioni tradizionali del Garda bresciano.

Le rocce del periodo giurassico superiore

La formazione rocciosa chiamata selcifero lombardo è costituita da selci dure, stratificate, color rosso o verde. Sta spesso a contatto con la soprastante maiolica, roccia calcarea, bianca, stratificata, pure contenenti selci. È facile vedere le due formazioni lungo la strada gardesana a Nansèl, tra Limone e Tremosine, dove esse si mescolano a costituire le cosiddette brecce di Pregasio. Le due rocce si formano nelle Tetide circa 145 milioni di anni fa, in un ambiente piuttosto profondo. Contengono fossili microscopici, come i radiolari, ma anche le più grandi ammoniti e belemniti (sorta di calamari forniti di conchiglia a spirale le prime e di rostro le seconde).

Le rocce del periodo cretaceo

I geologi chiamano scaglia lombarda una roccia piuttosto tenera, rossastra o grigia, ampiamente presente nel territorio del Parco. La scaglia si formò circa 110 milioni di anni fa, nel periodo geologico detto cretaceo (era mesozoica o secondaria). L’ambiente di formazione fu la Tetide, ad una profondità di un migliaio di metri, dove arriva il terriccio continentale. Durante l’orogenesi alpina, quando la sottostante dolomia fu spinta in alto, questa trovò nella scaglia un buon letto di scivolamento: spesso la prima, oggi, sovrasta la seconda. La scaglia lombarda contiene numerosi fossili, piuttosto piccoli (foraminiferi).