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Parco Alto Garda, 19 January 2018

Servizio Vigilanza Ecologica

Le Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) sono cittadini che volontariamente hanno scelto di mettere a disposizione parte del proprio tempo libero per la tutela ambientale.

Le GEV, così come determinato dalla Legge regionale n. 9/2005 (“Nuova disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica"), durante l’espletamento del servizio sono Pubblici Ufficiali con funzioni di Polizia Amministrativa, potendo accertare e sanzionare abusi di loro diretta competenza.

Impronta Ecologica

Pagina in costuzione a seguito dell'attivazione del nuovo sito internet dell'ente. Ci si scusa per il disagio arrecato.

Le rocce del periodo triassico

La dolomia è una roccia compatta grigiastra che copre circa il 70% del territorio del Parco. È una roccia sedimentaria di origine marina, costituita dai materiali che si depositarono nella Tetide attorno a 200 milioni di anni fa. La dolomia contiene alghe fossili insieme a molluschi, stelle marine, scaglie di pesci, tracce di bitume. Ciò testimonia un bacino di sedimentazione poco profondo, piuttosto caldo e, addirittura lagunare e impaludato. Le Alpi non esistevano ancora: si stavano formando in fondo al mare Tetide e si innalzeranno molti milioni di anni dopo.

Educazione Ambientale

Le numerose strutture ed iniziative presenti nell'area del Parco consentono di migliorare la propria competenza in ambito naturalistico , scientifico, storico, di cultura materiale e di conoscenza del territorio scoprendone anche gli aspetti più nascosti che potrebbero sfuggire ad uno sguardo superficiale. Molte delle strutture descritte si trovano inoltre in luoghi storici o sono esse stesse testimonianze vitali di un passato che ha segnato in maniera talvolta indelebile questa terra. 

Le rocce del periodo giurassico inferiore

Il medolo e la corna sono formazioni rocciose ben rappresentate nel territorio del Parco, perché costituiscono le cime più alte prospicienti il lago, con le loro rupi strapiombanti. Si tratta di calcari bianchi o grigiastri, spesso stratificati, contenenti vari fossili, quali alghe e coralli, e, nel medolo, molte belle ammoniti. Queste rocce si depositarono nella Tetide circa 190 milioni di anni fa, in un ambiente non troppo lontano dalle coste. Data la frequente naturale stratificazione e la compattezza del materiale, unita ad una buona lavorabilità, queste rocce vennero spesso cavate per farne un uso massiccio nelle costruzioni tradizionali del Garda bresciano.