Gardone Riviera Gargnano Limone Garda Magasa Salò Tignale Toscolano Maderno Tremosine Valvestino

Parco Alto Garda, 23 January 2018

DISCIPLINARE SETTORE RISTORAZIONE

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Riservato a operatori di ristoranti, trattorie, agriturismo, pizzerie, bar, rosticcerie, gastronomie
 

DISCIPLINARE TEMPO LIBERO

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riservato a operatori nel campo di: musei, parchi, negozi, maneggi,
strutture e associazioni sportive
 
 

CHI PUO' RICHIEDERLO

Attualmente l’assegnazione del marchio è riservata esclusivamente alle Organizzazioni che svolgono la loro attività nei 9 comuni del Parco Alto Garda Bresciano (Gardone Riviera, Gargnano, Limone sul Garda, Magasa, Salò, Tignale, Toscolano Maderno, Tremosine, Valvestino) e nei 25 comuni della Valle Sabbia (Agnosine, Anfo, Bagolino, Barghe, Bione, Capovalle, Casto, Gavardo, Idro, Lavenone, Mura, Odolo, Paitone, Pertica Alta, Pertica Bassa, Preseglie, Provaglio Val Sabbia, Roè Volciano, Sabbio Chiese, Serle, Treviso Bresciano, Vallio Terme, Vestone, Villanuova sul Clisi, Vobarno). Questa limitazione territoriale viene rafforzata dall’introduzione di alcuni requisiti obbligatori nel Disciplinare di ogni settore, che prevedono appunto la collocazione della struttura e lo svolgimento della maggior parte delle attività all’interno del suddetto territorio oltre che l’utilizzo di prodotti provenienti dallo stesso.
Tuttavia, non si esclude la possibilità, in futuro, di estenderne l’utilizzo ad altri territori limitrofi semplicemente adattando il suffisso territoriale sottostante il logo e eventualmente i Disciplinari, allo scopo di incrementare l’importanza e la riconoscibilità del marchio Qualità Green sia in Italia che all’estero.
Come già accennato, il corretto utilizzo del marchio viene descritto dal Regolamento Generale a cui sono allegati i Disciplinari nei quali vengono elencati i requisiti che gli Operatori dovranno rispettare, nella misura del 50%, per poter ottenere il marchio.
I DISCIPLINARI SONO IN TOTALE 7:
• Disciplinare delle Strutture Ricettive
• Disciplinare della Ristorazione
• Disciplinare del Tempo Libero
• Disciplinare della Produzione Apistica
• Disciplinare della Produzione Lattiero-Casearia
• Disciplinare della Produzione Vegetale
• Disciplinare della Produzione Zootecnica
Ognuno di questi Disciplinari contiene alcuni requisiti obbligatori e un numero diverso di requisiti non obbligatori, suddivisi in categorie di aspetti valutati. Ogni operatore è tenuto a rispettare un numero di requisiti pari almeno al 50% del totale, compresi i requisiti obbligatori.
A partire dal 50% in su, vengono inoltre assegnate delle classi dalla E alla A (quest’ultima relativa alle strutture che ottengono un punteggio che va da 91% al 100%) che vanno a creare un ranking ad uso unicamente interno, al fine di spingere le organizzazioni ad un miglioramento continuo.
Particolari diritti vengono riservati alle strutture che sono in possesso delle seguenti certificazioni e/o rispettano i seguenti regolamenti: Certificato Emas, Certificazione ISO 14001, Regolamentazione prodotti biologici 834/2007 CE, Certificazione Ecolabel, le quali, in seguito a esplicita richiesta, acquisiscono di diritto il marchio Qualità Green e ottengono il ranking di Classe A. Ovviamente previa presentazione di tutta la documentazione di rilascio delle dette certificazioni.
Un trattamento differente è inoltre previsto per le aziende produttrici di vino e olio: essendo questi prodotti marchiati rispettivamente Garda Classico DOC e Olio Extravergine d’Oliva Garda DOP, non è possibile riportare la parola Garda al di fuori delle suddette denominazioni sull’etichetta degli stessi, sia che provengano da aziende che già detengono la Denominazione di Origine Controllata o Protetta, sia che provengano da aziende non certificate. Di conseguenza ai produttori di vino e/o olio viene data la possibilità di ottenere il marchio Qualità Green, ma senza utilizzare il suffisso Parco Alto Garda Bresciano, al fine di non incorrere in contrasti, ed eventuali sanzioni, con i rigidi e predominanti regolamenti dei marchi DOP e DOC.
Generalmente per ottenere il marchio Qualità Green gli operatori devono seguire un iter ben preciso: innanzitutto è necessario compilare il modulo di richiesta e inviarlo al GAL – Garda Valsabbia, ente che si occupa della gestione del marchio.
Successivamente alla richiesta verrà avviata la fase di verifica per mezzo di un certificatore, il Nucleo di Valutazione, accreditato dal GAL – Garda Valsabbia, il cui compito sarà quello di assicurare il raggiungimento del punteggio minimo richiesto dal Disciplinare di riferimento, e quindi di dichiarare un’organizzazione conforme o meno. Nel caso in cui l’organizzazione venga reputata conforme, a questa verrà concesso l’utilizzo del marchio e assegnato un ranking iniziale. Nel caso contrario di non conformità, invece, l’organizzazione avrà un anno di tempo, al seguito del quale verrà effettuata una seconda verifica, per raggiungere il punteggio minimo ed evitare la decadenza della richiesta di assegnazione.
Una volta dichiarata la conformità dell’Organizzazioneda parte del Nucleo di Valutazione, il Comitato di Attestazione, organo formato da un rappresentante del GAL – Garda Valsabbia e da due rappresentanti per ognuna delle due Comunità Montane, dispone l’assegnazione del Marchio e il GAL – Garda Valsabbia rilascia l’Attestato di utilizzo del marchio e aggiorna il pubblico registro delle organizzazioni a cui viene assegnato.
Al fine di assicurare ai consumatori locali e ai turisti una qualità alta, le aziende marchiate Qualità Green vengono sottoposte a verifiche di mantenimento a scadenza triennale, grazie alle quali viene anche aggiornato il ranking interno.
Inoltre, è prevista la possibilità di richiedere o di essere sottoposti a verifiche supplementari per i seguenti motivi:
1. mancato raggiungimento del punteggio minimo;
2. richiesta di upgrade nel ranking dell’Organizzazione
3. segnalazioni/reclami ricevuti sull’Organizzazione;
4. cambiamenti organizzativi/societari comunicati dall’Organizzazione;
5. richieste dell’Organizzazione di estensione/riduzione del Marchio;
6. procedimenti di sospensione dell’utilizzo del Marchio.
È molto importante, a proposito delle verifiche, sottolineare che le Comunità Montane, il Nucleo di Valutazione, il GAL – Garda Valsabbia e il Comitato di Attestazione, non sono in nessun modo responsabili del mancato rispetto delle norme giuridiche vigenti da parte di alcuna Organizzazione e ogni operatore si assume le proprie responsabilità giuridiche. A differenza del passato quindi il Nucleo di Valutazione si limiterà a verificare il rispetto dei requisiti elencati nel Disciplinare adeguato e del Regolamento, snellendo in questo modo il processo di controllo e rendendolo meno oneroso rispetto al passato.
Per quanto riguarda il processo di assegnazione del marchio, l’unica eccezione è rappresentata dalle organizzazioni che già possedevano il Marchio di Qualità del Parco Alto Garda Bresciano, alle quali, salvo esplicita richiesta di revoca da parte delle stesse, viene automaticamente rilasciata l’autorizzazione di utilizzo del marchio Qualità Green e il relativo Attestato. Le organizzazioni in questione sono tenute ad uniformarsi al regolamento del Marchio Qualità Green entro 3 anni dall’assegnazione dello stesso. Fin dal principio sono normalmente sottoposte all’attività di verifica e, di conseguenza, all’assegnazione del ranking; nel caso in cui non venga raggiunto il 50% dei requisiti l’organizzazione non potrà avvalersi del ranking stesso e dovrà comunque uniformarsi entro il terzo anno. Le organizzazioni in questione hanno inoltre la possibilità di utilizzare il Marchio di Qualità della CMVS o della CMPAGB per i 3 anni successivi all’assegnazione del Marchio Qualità Green sostituendoli gradualmente.
Una volta ottenuto il Marchio, l’Organizzazione è tenuta a rispettare le regole di utilizzo dell’Attestato e del logo, accennate nel Regolamento Generale e approfondite all’interno del Brand Book.
Qualora queste regole, il Regolamento Generale e/o il Disciplinare di riferimento non venissero rispettati il GAL – Garda Valsabbia può stabilire la sospensione e/o il ritiro dell’Attestato e del Marchio. Alle strutture viene comunque lasciato un periodo di tempo entro il quale correggere le proprie mancanze.
Chiaramente ogni Organizzazione può rinunciare in qualsiasi momento all’utilizzo del Marchio inviando una comunicazione scritta al GAL – Garda Valsabbia e successivamente provvedendo all’eliminazione del logo (e qualsiasi riferimento allo stesso e all’Attestato) da ogni tipologia di materiale informativo, promozionale, tecnico (cartaceo, informatico o di altro genere) entro le tempistiche indicate.
Per quanto riguarda i costi che i vari operatori richiedenti dovranno sostenere, si è tentato di costruire un marchio che fosse in grado di sopravvivere e promuoversi autonomamente. Per questo motivo quindi sono stati stabiliti dei costi di gestione annuali variabili in base alla grandezza della struttura richiedente. Ai costi di gestione si sommano poi i costi delle verifiche che vengono sostenuti dalle organizzazioni al momento di ogni verifica tecnica, di mantenimento o supplementare, calcolati a partire dal costo medio orario di una verifica professionale.
La Tabella dei Costi, di cui si è appena parlato, il Regolamento Generale e i Disciplinari, come anche il Modulo di Richiesta del Marchio, possono essere ritirati presso la sede del GAL – Garda Valsabbia in via Brunati 9, 25087 Salò, oppure presso le sedi delle due Comunità Montane: Comunità Montana di Valle Sabbia in via Reverberi 2, 25070 Vestone e Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano in via Oliva 32, 25084 Gargnano.
In alternativa è possibile scaricare tutta la documentazione direttamente dai siti web dei tre enti:
www.gal-gardavalsabbia.it, www.cmvs.it, www.parcoaltogarda.eu.
Per ulteriori o più dettagliate informazioni inoltre è stato attivato, a partire da Gennaio 2014 negli uffici del GAL – Garda Valsabbia, uno sportello informativo, aperto dal lunedì al giovedì, dalle 10.00 alle 16.00, orario continuato.

REGOLAMENTO del Marchio di Qualita’ Green della Valle Sabbia e del Parco Alto Garda Bresciano

CLICCA QUI per scaricare il regolamento completo che definisce le modalità attraverso le quali un’Organizzazione può richiedere ed ottenere l’assegnazione del Marchio Qualità Green

 

 

OBIETTIVI PRINCIPALI

Gli OBIETTIVI PRINCIPALI cui abbiamo accennato sono i seguenti e sono riportati anche nel Regolamento generale del marchio:
1. Migliorare le prestazioni ambientali nel territorio della CMVS e della CMPAGB;
2. Riconoscere ufficialmente produttori e/o prestatori di servizi la cui attività determina effetti positivi sul territorio della CMVS e della CMPAGB;
3. Promuovere e sostenere l’adozione di tecniche produttive/operative maggiormente rispettose dell’ambiente;
4. Contribuire ad una migliore qualità della vita nella CMVS e nella CMPAGB;
5. Distinguere e dare maggiore visibilità a coloro i quali viene assegnato il Marchio, coinvolti in un continuo miglioramento del territorio;
6. Diffondere e valorizzare l’immagine della CMVS e della CMPAGB nei confronti dei cittadini, dei prestatori di servizio e dei fruitori del territorio;
7. Promuovere e sostenere il turismo green nel territorio della CMVS e della CMPAGB;
8. Contribuire allo sviluppo integrato di sistemi produttivi, di servizi e delle infrastrutture locali.